L'alchimia che rende elementi separati un tutt'uno creando una fusione perfetta

L'alchimia che rende elementi separati un tutt'uno creando una fusione perfetta

giovedì 31 marzo 2016

DOLCE D'AMALFI (Sal De Riso)

Un po di riposo dai dolci elaborati per lasciare spazio ad una torta semplice, del grande maestro Sal De Riso, desideravo un dolce delicato, aromatico e poco laborioso, ho deciso di provarla e sono rimasta davvero colpita dalla leggerezza, e' soffice da sciogliersi in bocca, con il sentore di agrumi che rinfresca senza essere invadente, una semplicita' ricercata, una torta genuina. Vi consiglio vivamente di farla ai vostri bimbi, mariti o amici, ne rimarranno colpiti, e anche questa volta il maestro ha saputo regalarmi un momento di piacere nel prepararla ma soprattutto gustandola...Grazie.

Dolce d'Amalfi

mercoledì 30 marzo 2016

PASTA CHOUX E BIGNE' (Iginio Massari)

Ecco, questo, insieme alle meringhe e' per me un tasto dolente, a volte le ricette trovate qua e la non sono affidabili o ben bilanciate, altre volte non e' ben chiaro il procedimento, sta di fatto che si e' tutti belli felici e contenti finche' dopo un primo accenno di crescita in forno segue il totale collasso, lasciando una massa informe e magari crudina internamente con uno spiccato sapore d'uovo, delusione piu' totale, sara' successo a tutti o quasi, a me almeno una volta nella vita si', eppure sono cosi buoni, poi ho il mio progetto "sbrodolone" che macina nella mia testolina e che, quando possibile vi illustrero', motivo per cui ho fatto delle prove un po fuori taglia, ma chi conosce il fantastico sbrodolone puo' capire. In questa occasione mi  sono buttata in una tra le tante ricette di bigne' sul libro del maestro Massari, non a caso un nome una garanzia, ed eccoci qua...


TORTA MERINGATA FRUTTI DI BOSCO E CREMA MASCARPONE

Questa e' la creazione per il compleanno di mia mamma, il 26 marzo.
E' stato ed e' un anno che premette grandi cambiamenti, portatore di buone nuove che purtroppo non e' iniziato nel migliore dei modi, anzi, oserei dire nel peggiore, la perdita del compagno di mia mamma ha destabilizzato tutte le persone che come lei lo amavano e gli erano vicine, ma mia madre e' una donna forte che per l'ennesima volta si trova a rimettersi in gioco, a cambiare la sua vita, a trarre insegnamento da cio' che lui le ha lasciato, dalle esperienze che hanno condiviso e non da poco quello che erano la sua vita, le sue figlie, i suoi piu' cari amici ora sono un po anche i nostri, come se una partenza avesse portato tanti nuovi arrivi, meravigliosamente graditi, come dire...le cose brutte accadono, ma quando lasciano qualcosa di bello, si riesce ad addolcire anche il sapore piu' amaro.
Tornando a noi, in onore dei 51 anni ben portati di questa meravigliosa creatura, ho deciso di dare vita al suo dolce, bhe, lei non ama i dolci, tanto meno quelli che solitamente si usano nelle feste, lei ama quelli semplici da colazione, magari con mele e frutta secca, ma insomma, quelli si fanno sempre, no!? Allora ho voluto ovviare al pan di spagna con della meringa, piu' leggera e croccantina, un velo di fondente per contrastarne la dolcezza, la mia crema mascarpone alla vaniglia morbida e delicata, poi una spruzzata di freschezza ed allegria con della colorata e rinfrescante frutta, mi sembrava un buon programma e continuo a pensarlo...provate e mi direte.







martedì 29 marzo 2016

POLPETTE TONNO E RICOTTA


Semplici, sfiziose, piacciono a tutti di tutte le eta', sono facili facili, si perde poco tempo e vanno via in un batter di ciglia, la ricetta e' di "GialloZafferano", l'ho mantenuta uguale perche' mi e' piaciuta cosi'.


MERINGA FRANCESE

Decisamente una bella trovata per smaltire gli albumi in eccesso, non so a casa vostra, ma da me ne ho sempre qualche vasetto pieno, con questa base potete ottenere delle leggere e friabili meringhe, dei piccoli cestini per contenere la crema che preferite, come base per torte meringate, insomma, di tutto un po...   

LA CREMA AL MASCARPONE SECONDO ME

E' ormai risaputo, ho una venerazione oltre ogni limite, chiamiamola anche ossessione, passione, malattia, amore spassionato per la crema al mascarpone e tutto cio' che la comprende, di solito il tiramisu' o si usa come accompagnamento a panettone e pandoro, (o meglio, per me sono loro che accompagnano la crema :-) ) a casa mia qualsiasi dolce al cucchiaio, torta , muffin, cupcake e via dicendo trova vita in sua compagnia, insomma, dove posso ce la metto, sta bene anche con cioccolato, frutta, meringhe, secondo me pure sulla pizza ma e' parer mio, non ci badate, che dire, e' la mia droga, ogni assaggio e' per me un giretto in paradiso, ma...Bando alle ciancie, che mi piace l'avete capito, no!?!
Nonostante sia una preparazione semplice semplice, pochi ingredienti, poca lavorazione, nulla che richieda una particolare esperienza da pasticcere professionista, ma per me, che sono solitamente facile da accontentare tranne che su questa, questa no...e una volta e' molle, una e' liquida, una troppo dolce, l'altra sa di poco, e quella che sa di liquore e basta, un disastro, e allora gira e rigira, prova e riprova, ecco la mia, a me piace cosi', mi fa impazzire...magari a voi no ma a me si!!!

IL PANE TRA CARASAU,GUTTIAU E PISTOCCU (classico, fritto, a cestino)

Questo particolare pane e' tipico della Sardegna, saporito, croccante, un ottimo accompagnamento per ogni pietanza o da servire come aperitivo, e' leggerissimo e va giu' che e' una meraviglia, questo potrebbe non essere propriamente un lato positivo :-)  A casa nostra piace tanto, dato che le origini sono Sarde, ben venga poter avere un pezzo di questa meravigliosa terra sulla nostra tavola quando si puo', essere la sarebbe ancor meglio, ma per ora ci accontentiamo anche cosi...
La ricetta trovata in rete su vivalafocaccia.com mi ha lasciata davvero soddisfatta e ve la ripropongo volentieri con delle mie piccole modifiche e qualche nozione in piu' sulla finitura del pane per ottenere diversi risultati con lo stesso impasto.